REGGIOLO – TECNOLOGIA NO DIG PER LA NUOVA RETE FOGNARIA

La cittadina di Reggiolo, comune di oltre 9000 abitanti, si trova nella Pianura Padana all’interno della provincia di Reggio Emilia. L’area suburbana è dominata in gran parte da coltivazioni di vario genere e lunghi canali.  

Di notevole fama è la produzione nei caseifici locali del Grana Padano, prodotto di fama mondiale che contraddistingue l’economia della zona. La vicinanza all’autostrada Modena-Brennero favorisce molto lo sviluppo economico dell’area.  

La società multiutility IREN, che fornisce a 242 comuni del Nord Italia i servizi idrici e di smaltimento delle acque reflue, ha indetto una gara d'appalto pubblica per un importante progetto per la realizzazione di una nuova rete fognaria. L'impresa di costruzioni Bottesini è riuscita ad aggiudicarsi il progetto, che a sua volta ha coinvolto Società del Gres, gruppo Steinzeug-Keramo, nella fornitura.   

Il progetto prevede diversi tratti con diametri differenti, oltre 1500 metri nel DN 300, oltre 1700 metri nel DN 400 e infine oltre 3000 metri nel DN 500. 

Nel lungo tratto con il diametro 500, il progetto prevede l’attraversamento di canali e della rete ferroviaria. 

È nata, dunque, la necessità di utilizzare la tecnologia No-Dig del Microtunneling. Questa tecnologia permette di attraversare ostacoli insormontabili con la tradizionale trincea a cielo aperto e di lavorare a profondità importanti senza dover richiedere un prescavo. 

L’UTILIZZO DELLA TECNICA DEL MICROTUNNELING GARANTISCE DI NON INTERROMPERE LA RETE FERROVIARIA, STRADALE E L’APPROVIGIONAMENTO IDRICO PER L’IRRIGAZIONE. 

 

Questo intervento minimamente invasivo è stato cruciale per il successo del progetto. I progettisti hanno individuato le tubazioni in gres ceramico a spinta come la soluzione ideale per realizzare una lunghezza di circa 400 metri con la tecnologia del microtunneling. Il traffico non ne ha risentito e nemmeno l’approvvigionamento idrico delle diverse aziende agricole della zona.